ESSERE CLOWN NON E' UNA TECNICA.
E’ PIUTTOSTO UNA CONDIZIONE DELLO SPIRITO....
E’ GUARDARE IL MONDO DA ESSERI UMANI
info@ciridiamosu.it
L'ALLEGRIA È UNA BUONA TERAPIA, RIDERE AIUTA A SENTIRSI MEGLIO E A GUARIRE PRIMA
La Comicoterapia, Clownterapia o Gelotologia (dal greco ghelos, risata) disciplina di supporto al percorso di guarigione e metodo di integrazione alla medicina tradizionale, si basa sulla considerazione che il miglioramento dello stato d’animo del soggetto assistito, attraverso complessi meccanismi neuro-endocrini, si riversa positivamente sul suo equilibrio immunitario e le sue abilità relazionali. In una parola sulla sua salute psico-fisica
Per questo portare la risata e le emozioni positive nei contesti sociosanitari, attraverso la figura del Clown Dottore, favorisce il processo di umanizzazione dei luoghi di cura e aiuta ad accendere la scintilla vitale: in senso terapeutico si forniscono alla persona in difficoltà gli strumenti per attivare le proprie risorse! In senso Sociale il Clown Dottore diviene “creatore di comunità” contribuendo a destrutturare assetti sociali di esclusione.
IL CLOWN DOTTORE: CHI È?
Il Clown Dottore e il Volontario del Sorriso dell’associazione Ci Ridiamo Su sono operatori socio-sanitari-culturali professionali che operano attraverso le arti della clownerie (gioco comico o poetico, umorismo, prestidigitazione, burattini, musica, teatralità) e attraverso la “metafora terapeutica”, al fine di mutare segno alle emozioni negative delle persone con disagio di tipo sanitario e/o sociale ed avviare/supportare un processo di guarigione.
La denominazione Clown Dottore, che pone insieme il concetto di Cura–Dottore e Gioco–Clown, lo differenzia dal normale clown.
È una figura basata su un percorso formativo che prevede lo sviluppo di 2 aree di competenza: ARTISTICA e PSICO–SOCIO–PEDAGOGICO-SANITARIA
Chi svolge questa attività, dopo una formazione seria e qualificata, si sottopone a processi di formazione periodica e di supervisione costante.
FORMAZIONE
La formazione è specifica per interagire in un ambiente difficile e complesso, poiché diversamente formato l’operatore potrebbe non essere in grado di leggere i segnali emergenti nella situazione specifica in cui si trova ad operare, con il rischio di superdosare ( o sottodosare) il proprio intervento e di non finalizzarlo specificamente al contesto.
CONTESTI
L’Associazione CI RIDIAM0 SU svolge la maggior parte della propria opera nelle situazioni di disagio, anche grave, proprio là dove sofferenza, dolore e paura trovano maggiore espressione, immettendo le emozioni positive (di cui il ridere è una delle più potenti, in particolare se coniugato con l’amore ed il senso della comunità) nei processi di terapia e riabilitazione al fine di migliorare la qualità della vita delle persone e della comunità.
- Nell’ambito, ad esempio, di un ospedale o una casa per anziani, l’approccio gelotologico incide anche e profondamente sulle aspettative, sulle motivazioni e sui vissuti dei degenti/utenti e del personale ed è così in grado di migliorare l’efficienza complessiva della struttura ed umanizzare la comunità.
- Per persone diversabili ma anche comunità con bambini e/o adulti con disagio sociale e/o malattia psicofisica, l’approccio possiede caratteristiche di reinserimento sociale, rimozione dello svantaggio sociale, prevenzione, e vuol essere finalizzato al mantenimento delle capacità cognitivo/comportamentali e neuromotorie dei partecipanti, fornendo un’esperienza positiva e gratificante sia per i livelli di autostima, sia, di conseguenza, per il miglioramento delle suddette capacità.
- Nelle attività nelle scuole i progetti riguardano la prevenzione primaria, l'educazione alla salute, la rimozione del disagio scolastico, le classi cosiddette difficili.
- In missioni Umanitarie, sperimentando una nuova modalità di relazionarsi, non fondata solo sul dare, ma sullo scambio e sull’interazione
CI RIDIAMO SU
- È membro della Federazione Internazionale !Ridere per Vivere! (www.riderepervivere.it) e dell'Istituto di Ricerca, Documentazione e Formazione su Gelotologia e Nuove Scienze "Homo Ridens" (www.homoridens.net), punti di riferimento nazionali sull’importanza del ridere e delle sue applicazioni teoriche e pratiche;
- aderisce alla Scuola Europea di Alta Formazione per Clown Dottori e Gelotologi “Norman Cousins” con sede ad Orvieto alla Terra del Sorriso (www.homoridens.net/terra-del-sorriso). La Scuola rappresenta la punta di eccellenza della formazione in Gelotologia secondo uno dei metodi formativi più accreditati del panorama italiano ed europeo.
La sua formazione è riconosciuta dal MIUR.
COME AIUTARCI ?
Con la legge Finanziaria (Legge 27 dicembre 2006 n. 296), anche questo anno puoi destinare il tuo 5X1000 a !CI RIDIAMO SU'!, aiutando i Clown Dottori e i Volontari del Sorriso a portare la gioia e il conforto nelle situazioni di disagio. Aiutarci è semplicissimo ! Su tutti i modelli per la dichiarazione dei redditi (Modello Unico, 730, CUD ecc.) compare un riquadro appositamente creato per la destinazione del 5X1000. Nel riquadro sono presentate tre aree di destinazione del 5 per mille. Scegli quella dedicata al "Sostegno delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale" (la prima in alto a sinistra). È sufficiente la tua firma e il numero del nostro C.F. 92030120882 Il 5X1000 non è un onere aggiuntivo per il contribuente, si tratta di una frazione di imposte che lo Stato ha deciso di conferire agli Enti del Terzo Settore per svolgere le loro attività di utilità sociale. Per informazioni potete contattarci scrivendo a ciridiamosu@gmail.com . Stampa e conserva questa pagina insieme ai documenti per la dichiarazione dei redditi e, se puoi, diffondi il nostro appello tra i tuoi amici e colleghi. GRAZIE DI CUORE !
BOMBONIERE SOLIDALI
In occasione di Battesimi, Comunioni, Cresime, Lauree, Matrimoni, Nozze d'Argento, Nozze d'Oro, Pensione, Regali e ogni altra ricorrenza festeggia con una Bomboniera o un Regalo Solidale dei Clown Dottori dI CI RIDIAMO SU'.
Sono tante le occasioni da festeggiare con parenti e amici che possono trasformarsi in importanti gesti di altruismo. Puoi far sì che i momenti di gioia della tua vita diventino un atto di solidarietà e allo stesso tempo un ricordo di un gesto d'amore. Il tuo aiuto contribuirà a diffondere la gioia, attraverso i progetti rivolti a chi si trova in difficoltà.
Con i nostri doni, i tuoi parenti e amici riceveranno la testimonianza di un tuo importante gesto di solidarietà.
Scopri i modelli di Bomboniera e Pergamena Solidale disponibili, scegliendo a seconda dell'evento che vorrai festeggiare.
Sono semplici, belli e ci sostengono!
Info 329 4219904 ciridiamosu@gmail.com
lunedì 5 gennaio 2026
3 gen '26 - Buon Anno dall'Asilo Nido Piccole Perle
martedì 30 dicembre 2025
29 dic '25 - Il Natale al G. Paolo II
29 dic '25 - Il Natale al G. Paolo II
Un Natale in ospedale ci offre spunti profondi sui temi della speranza, dell'umanità e dell'attenzione verso chi soffre, un'esperienza che unisce pazienti, familiari e personale sanitario in un contesto emotivamente intenso.
La presenza e i piccoli gesti di attenzione diventano fondamentali abbracciando il bisogno umano di vicinanza, calore e supporto emotivo.
Nonostante le difficoltà di non poter essere a casa con i propri cari è un momento per riconnettersi alle energie interiori e rafforzare la fiducia in un futuro migliore, anche di fronte alla malattia.
Per i Pazienti e Familiari spesso un momento di malinconia. Tuttavia, iniziative e la dedizione del personale possono accendere una luce, facendo sentire i pazienti meno soli.
Per il Personale Sanitario, il Natale in ospedale significa dedicarsi agli altri, con i pazienti che diventano quasi una "famiglia" in quei giorni. È l'occasione per dimostrare che l'impegno e la cura non si fermano mai, neanche durante le feste.
Lontano dalle logiche consumistiche, il Natale in ospedale riscopre il suo significato più autentico: la solidarietà, l'amore disinteressato e la capacità di prendersi cura della fragilità altrui.
Il Natale in ospedale è un potente promemoria che, anche nei momenti e nei luoghi più difficili, i valori umani fondamentali possono risplendere e fare la differenza nella vita delle persone
28 dic '25 - ADESSO è NATALE - Ospedale Maggiore di Modica
28 dic '25 - ADESSO è NATALE - Ospedale Maggiore di Modica
...In questo periodo natalizio, momento prezioso che ci dovrebbe aiutare a riflettere sui reali valori dell'umano vivere, vogliamo regalarci una poesia che ci aiuterà sempre a ricordarci quanto è bello abbracciarsi: "Istruzioni per abbracciarsi" di Chandra Livia Candiani:
...L’Universo non ha un centro ma per abbracciarsi si fa così.
Ci sia avvicina lentamente eppure senza motivo apparente.
Poi, allargando le braccia, si mostra il disarmo delle ali e infine si svanisce insieme nello spazio di carità fra te e l’altro...
GRAZIE DI VERO CUORE AGLI ORGANIZZATORI del 7° BABBO NATALE IN MOTO (SCICLI), agli AMICI MOTOCICLISTI SCICLI (2019), al vespa club sampieri e a BABBO NATALE Tony Aggius Vella...
COMPLIMENTI A TUTTI......per il reale sostegno all'associazione Kasa APS ETS
grazie a @Moreno Fraina Ph
mercoledì 24 dicembre 2025
22 dic '26 - Partita con mamma e papà alla casa circondariale di Ragusa
A Natale la “Partita con mamma e papà” è ancora più magica. Gioia e abbracci attorno a un pallone per l'edizione invernale del progetto che ha coinvolto i detenuti della Casa Circondariale di Ragusa e i loro familiari.
Nel tempo del Natale, quando la luce prova a farsi spazio anche nei luoghi più chiusi e il desiderio di vicinanza si fa più forte, un pallone che rotola può diventare un dono inatteso. È accaduto ieri, lunedì 22 dicembre, nella Casa Circondariale di Ragusa, dove l'edizione invernale della “Partita con mamma e papà” ha trasformato per un giorno l’attesa in incontro, e il carcere in un luogo di sorrisi e abbracci. Il progetto, nato nel 2015, ideato e promosso da “Bambinisenzasbarre Ets” all’interno degli Istituti penitenziari italiani, è organizzato in stretta collaborazione con il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria e col contributo del Dipartimento per le Politiche della Famiglia – Presidenza del Consiglio dei Ministri, grazie anche al supporto delle associazioni partner attive nei diversi territori e a Ragusa con “I Clown Dottori di Ci Ridiamo Su’”, “Facciamo Scuola”, “Crisci Ranni” e Officina SocialMeccanica attive nel territorio ibleo. Nell’istituto penitenziario di Ragusa, trenta bambini e venticinque papà detenuti si sono ritrovati per un evento intenso, ricco di emozioni, in cui tutto è scivolato con naturalezza, come in una giornata di gioco e affetto.
«Come nelle altre edizioni – ha commentato la capo area trattamentale dell'Istituto penitenziario di Ragusa, dott.ssa Maria Stella – si è trattato di un momento gioioso e sereno, in cui, con la preziosa collaborazione dei clown dottori di “Ci Ridiamo Su’”, “Facciamo Scuola” e “Crisci Ranni”, i detenuti con le loro famiglie, in particolare con i loro figlioletti, hanno giocato con spensieratezza, ritrovando il calore familiare, particolarmente importante in questo periodo di festività natalizie. I numerosi abbracci, in questo clima di festa e di gioco, hanno annullato distanza e freddezza, creando una magica atmosfera».
«In un luogo dove il tempo spesso pesa e i silenzi sono lunghi, abbiamo visto ancora una volta accendersi sorrisi e coccole – hanno dichiarato i responsabili delle associazioni di “I Clown Dottori di Ci Ridiamo Su’”, “Facciamo Scuola” e “Crisci Ranni” – E in questa atmosfera natalizia la luce cerca ancora più spazio e il gioco riesce a essere un ponte prezioso tra le diverse realtà. È questo il dono che portiamo e che custodiamo: la possibilità di incontrarsi, perché ogni bambino, a Natale e sempre, abbia diritto alla gioia e alla spensieratezza. Ringraziamo la direzione, tutta l'area educativa trattamentale e l'area di Polizia Penitenziaria per la disponibilità e sensibilità».
Dopo il grande successo della sessione estiva di giugno, anche l’edizione invernale della “Partita con mamma e papà” ha confermato la sua capacità di trasformare il carcere in un luogo di calore e relazioni autentiche. Il progetto permette a figli e genitori detenuti di vivere un’esperienza dall’alto valore simbolico e affettivo, sensibilizzando al contempo sul tema delle pari opportunità e dell’inclusione sociale dei minori, contrastando stigma e pregiudizi. Un’iniziativa che, in questo periodo di feste tra luci e sorrisi, assume ancora più importanza, diventando un’occasione straordinaria per donare emozioni autentiche, sentire il calore familiare e riscoprire la gioia semplice e preziosa di ritrovarsi insieme.
domenica 21 dicembre 2025
22 dic '25 - Il Nostro Natale con gli Elfi alla Casa Circondariale di Ragusa
ANCHE IN CARCERE SI ACCENDE L’ATMOSFERA DEL NATALE: INCONTRI STRAORDINARI TRA BAMBINI E GENITORI DETENUTI
L'evento è inserito all'interno del Progetto LABIRINTI di Impresa Sociale con i Bambini che mira a rafforzare il legame familiare e a sensibilizzare sull'esperienza della detenzione dei genitori, soprattutto per i più piccoli.
martedì 16 dicembre 2025
martedì 9 dicembre 2025
13 e 14 dic '25 - Natale con Stile
lunedì 8 dicembre 2025
7 dic '25 - Macchina Elfica al Caramella Christmas Day
Al termine del gingle si mostrano la combinazione degli oggetti, che diventano reali
Si vince sempre grazie ai premi di consolazione
#Letture di Evasione 2025 - A Natale Regala un Libro
A Natale, regala una speranza: dona un libro alla Casa Circondariale di Ragusa.
La Consulta Femminile del Comune di Ragusa, in collaborazione con l’Associazione di Comicoterapia "Ci Ridiamo Su", le librerie Libreria Flaccavento, Libreria Mondadori Ragusa, Libreria Tante Storie, Ubik Ragusa (ex Paolino), Libreria Ubik IBLA e Libreria Ubik - Marina Di Ragusa, Le Magasin e con il patrocinio del Comune di Ragusa e il supporto degli assessorati alla Pubblica Istruzione e ai Servizi Sociali, invita tutte le cittadine e tutti i cittadini a partecipare a un’iniziativa di solidarietà che scalda il cuore: #LettureDiEvasione – Pagine per liberare la mente. Quest’anno, a Natale, puoi fare un dono che va oltre i confini: un libro. Un semplice gesto che porterà un raggio di luce e calore alle persone detenute nella Casa Circondariale di Ragusa. Sono particolarmente graditi libri di narrativa per le persone detenute e libri o album illustrati per bambine e bambini, che i papà detenuti potranno leggere con loro, per creare momenti di vicinanza e condivisione. Partecipare è semplice: basta recarsi in una delle librerie che aderiscono al progetto, scegliere un libro e lasciarlo in dono, l’acquisto si potrà fare fino al 6 gennaio 2026. Ogni pagina sarà un ponte verso un Natale meno solitario e più umano per chi vive una condizione di reclusione. Un libro può far viaggiare la mente, accendere la speranza, e costruire legami che superano le barriere. Facciamo sì che questo Natale porti con sé il dono più prezioso: il calore della solidarietà. Un gesto semplice, un messaggio potente. Regala un libro, regala una possibilità.
giovedì 4 dicembre 2025
Basta Tanto Così è anche un progetto con le Scuole
Il Clowndario 2026 BASTA TANTO COSì è anche un progetto CON LE SCUOLE nato con l'intento semplice di coltivare e diffondere i valori di solidarietà, gentilezza e attenzione verso il prossimo. Piccoli semi che, giorno dopo giorno, fanno crescere comunità più accoglienti e meno indifferenti. Ognuno può portare il proprio contributo creativo perché davvero basta tanto così per cambiare qualcosa.
COME PARTECIPARE:
1. Invitaci nella tua scuola per spiegare il progetto
2. Scegli una delle attività proposte (attività o azioni solidali) - gli elaborati più significativi arrederanno lo “spazio giallo” interno all’Istituto penitenziario di Ragusa, dedicato all’accoglienza dei minori in visita ai papà, contribuendo a rendere spazi più caldi, colorati e accoglienti – e Racconta cosa significa per te “Basta tanto così”.
3. Sostieni il progetto “Accoglienza dei minori in visita ai papà” presso la casa circondariale di Ragusa acquistando il Clowndario 2026 (con un contributo solidale di 5€), riceverai il celebre naso rosso, simbolo di allegria e vicinanza.
4. Condividi le tue attività con una foto sui social con l’hashtag #BastaTantoCosì2026.
MODI PER RACCONTARE: "Basta tanto così" per innescare un cambiamento positivo. Attraverso diverse espressioni creative, l'obiettivo è trasformare l'idea astratta di cura reciproca in azioni concrete e rappresentazioni visive o narrative. Le attività mirano a documentare l'impatto trasformativo di un semplice gesto (ricevuto o compiuto), rendendo gli studenti consapevoli di quanto un atto di premura possa illuminare una giornata o fare la differenza nella vita di qualcuno, arricchendo il quotidiano anche con un semplice sorriso:
* Disegno creativo collettivo “Basta tanto così” - (1 per classe) - in formato A3, con cartoncino passe-partout colorato;
* Mini-storie - (1 per classe) - breve racconto (max 5 righe), inventato o ispirato ad esperienze reali su come “basta tanto così” per fare la differenza;
* Il collage dei piccoli gesti - (1 per classe) - creare uno spazio condiviso, come un cartellone, dove chiunque può scrivere o disegnare un piccolo gesto gentile ricevuto o compiuto;
* Segnalibri - creare piccoli segnalibri con disegni e frasi gentili;
* Parete del “Basta tanto così” - (1 lavoro per classe) - ogni bimbo realizza un piccolo mattoncino di cartoncino, su cui scrivere o disegnare un gesto di gentilezza. I mattoncini uniti assieme formeranno una grande cartoncino “la parete della gentilezza”;
* Il vaso del “Basta tanto così” - (1 per classe) - una margherita dove su ciascun petalo saranno scritte parole singole o le parole di una breve frase che rappresentino un gesto gentile, un’emozione positiva o un pensiero di cura verso gli altri. Le margherite saranno “raccolte” per inserirle in un vaso collettivo;
* La catena dei piccoli gesti - (1 per classe) - ogni alunno pensa a un piccolo gesto gentile che può compiere nella vita quotidiana che scriverà o disegnerà in una striscia di carta colorata. Le strisce vengono unite tra loro a formare una catena “simbolica” lunga, che rappresenta come i piccoli gesti, messi insieme, creano una grande rete di sostegno;
* Foto progetto collettivo - (1 per classe) - scattare una foto che rappresenti un piccolo gesto di gentilezza - una mano tesa, un sorriso, un dono offerto - e accompagnarla con una breve frase. Si può trovare ispirazione proprio dal Clowndario 2026 dando spazio alla creatività del gruppo classe.
Gli elaborati più significativi arrederanno lo “spazio giallo” interno all’Istituto penitenziario di Ragusa, dedicato all’accoglienza dei minori in visita ai papà, contribuendo a rendere spazi più caldi, colorati e accoglienti;
AZIONI SOLIDALI CONCRETE Scegliere di prendere il Clowndario 2026 (contributo €5*) e con il Naso Rosso in omaggio condividere l’azione concreta scattando una foto utilizzando il naso rosso e una frase - inserendo gli hashtag: #BastaTantoCosì2026 - #Ciridiamosu
venerdì 28 novembre 2025
30 nov '25 - Da Fioridea Laboratori per bimbi
Domenica 30 novembre, dalle 09:00 alle 13:00,
Fioridea si trasforma in una festa aperta a tutti: Laboratori di Ci Ridiamo Sù per i più piccoli
• Orto in condotta: seminiamo insieme e scopriamo come nasce un orto.
• Bolle di sapone giganti.
• Angolo trucca-bimbi con colori delicati e fantasie floreali.
📍 Fioridea – Via Vanella 155, n.7, Modica
Portate bimbi, amici e famiglia
martedì 18 novembre 2025
E' arrivato BASTA TANTO COSì, Clowndario 2026
Il Clowndario 2026 nasce con l'intento di coltivare valori di solidarietà̀ e attenzione verso il prossimo. Enfatizza il potere dei piccoli gesti, considerati veri e propri semi capaci di far crescere una comunità più accogliente e meno indifferente, diffondendo, come un “effetto domino”, la cultura della gentilezza.
BASTA TANTO COSI' si apre a nuovi linguaggi, coinvolgendo attivamente ogni età: bambini e adulti; dalle scuole alle aziende, fino ai gruppi informali.
"Basta tanto così" – un piccolo contributo creativo – per innescare un cambiamento significativo.
Se vorrai la partecipazione è aperta a tutti. Si potrà scegliere di contribuire attraverso: disegni, scrittura di brevi storie, fotografie che raccontano la realizzazione di azioni solidali concrete.
Tra tutti elaborati - condivisi sui propri canali social utilizzando l'hashtag #BastaTantoCosì2026 e #CIRIDIAMO - alcuni arrederanno lo “Spazio Giallo” della Casa Circondariale di Ragusa per i minori che si recano in visita ai loro papà detenuti con l’obiettivo di rendere questi spazi di incontro più caldi, colorati e accoglienti, migliorando così l'esperienza dei bambini.
Raccontaci anche tu cosa significa per te "Basta tanto così", e dimostra, come azioni minime possano generare effetti positivi a catena e grandi piccoli cambiamenti sociali.
"Basta tanto così" è un invito collettivo all'azione!
sabato 8 novembre 2025
8 nov '25 - Caro amico ti scrivo a Modica
Oggi saremo presenti a “Modica in Centro”, in Piazza Matteotti dalle 18 a fianco di Samot Ragusa Onlus.
Per Scrivere una lettera o donare un disegno a chi ha bisogno di un nostro sostegno
Un’occasione per incontrarci, condividere valori e parlare di cura, tempo e comunità.
Vi aspettiamo! 💙
📍 Modica, P.zza Matteotti
🗓️ 8 novembre, dalle 18
mercoledì 29 ottobre 2025
mercoledì 8 ottobre 2025
9 ott '25 - Mr. Fred al Petit Club
venerdì 19 settembre 2025
20 ott '25 - IL PALIO DELLE CONTRADE - 2a giornata di Giochi in c.da Gatto Corvino e Premiazione
🤩💪🏻 Dopo la grande sfida a San Giacomo, le Contrade sono pronte a darsi battaglia un'ultima volta per il titolo!
Non perderti la finale: sabato 20 settembre in Contrada Gatto Corvino! Le squadre di Ragusa si sfideranno in giochi mozzafiato, e tu potrai divertirti tra laboratori per i bimbi, animazione, musica dal vivo e gustose aree food.
Chi vincerà questa prima edizione del Palio? Scoprilo con noi!
13 ott '25 - IL PALIO DELLE CONTRADE - 1a giornata di Giochi in c.da San Giacomo
🎉🤩 Il Palio delle Contrade di Ragusa entra nel vivo!
Sabato 13 settembre le squadre si sfideranno a San Giacomo in giochi avvincenti e appassionanti. Oltre alle gare, troverai laboratori per i bimbi, animazione, musica dal vivo e deliziose aree food. Un'occasione perfetta per divertirsi e tifare la tua Contrada del cuore!
💪🏻 Ti aspettiamo!
7 ott '25 - IL PALIO DELLE CONTRADE - Presentazione delle squadre a Puntarazzi
🤾♂️ Domenica 7 settembre, a partire dalle ore 19:30, vi aspettiamo alla Festa Villaggio Puntarazzi 2025 per farvi conoscere gli oltre 100 partecipanti di questa prima edizione. A seguire sarete accolti dalla musica del duo "Ma-Gia" e dalla Sagra del Pane Cunzato.
🙌 Le Contrade di #Ragusa si sfideranno poi in giochi avvincenti e appassionanti il 13 settembre a San Giacomo e il 20 settembre a Gatto Corvino, tra laboratori bimbi, animazione, musica dal vivo e appetitose aree food!
📝 Prendete nota, vi aspettiamo intanto questo domenica a Puntarazzi!
martedì 9 settembre 2025
11 set '25 - LA SCUOLA INIZIA CON L'ABBRACCIO DI PAPA alla casa circondariale di Ragusa
L'iniziativa "LA SCUOLA INIZIA CON L'ABBRACCIO DI PAPA'" presso la Casa Circondariale di Ragusa è un'attività che permette ai bambini di incontrare il genitore detenuto per un momento di condivisione e normalità prima dell'inizio della scuola trascorrendo e partecipando ad attività ludiche, ricreative, laboratoriali insieme alla merenda.
L'evento è inserito all'interno del Progetto LABIRINTI di Impresa Sociale con i Bambini che mira a rafforzare il legame familiare e a sensibilizzare sull'esperienza della detenzione dei genitori, soprattutto per i più piccoli.
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Il progetto LABIRINTI - coordinato da Officina SocialMeccanica di Catania nelle carceri e nei territori di Catania, Palermo, Ragusa e Sciacca - ha durata di 48 mesi e su Ragusa ha come referenti territoriali le associazioni I CLOWN DOTTORI di CI RIDIAMO SU', FACCIAMO SCUOLA e CRISCI RANNI
Il progetto si propone come un intervento socio-educativo multidimensionale volto a cambiare l’immagine che i minori figli di persone detenute hanno del luogo e della condizione detentiva dei genitori e a costruire percorsi di crescita sistemici e integrati.
Bambini e ragazzi con genitori ristretti negli istituti di Catania, Ragusa, Palermo e Sciacca (AG) vengono presi in carico grazie all’attivazione di interventi di educativa territoriale, di supporto scolastico e di sviluppo delle competenze relazionali, mentre i genitori reclusi e i partner in stato di libertà potranno intraprendere percorsi di potenziamento delle competenze genitoriali. In tre case circondariali si allestiranno i “labirinti gialli”, ambienti a misura di bambino dove il minore, accompagnato da un educatore, aspetterà il tempo dei colloqui, mentre lo spazio di Catania, già allestito grazie a un precedente progetto finanziato dal bando “Un passo avanti”, verrà ampliato grazie alla costituzione di una biblioteca di narrativa per l’infanzia.
Sul piano della genitorialità si lavora attraverso percorsi di teatro sociale e drammaturgia di gruppo e mediante l’istituzione di uno sportello di mediazione familiare.
Verrà istituito un tavolo a livello regionale finalizzato alla condivisione di procedure e buone prassi per la tutela della funzione genitoriale in ambito detentivo e la cura dei minori figli di detenuti, nonché alla predisposizione di un documento di policy.
1000 i minori intercettati, individuati attraverso l’area trattamentale, i consigli di classe delle scuole di appartenenza, gli Uffici di esecuzione penale esterna e gli Ufficio di Servizio Sociale per Minorenni, di cui 180 presi in carico.
OBIETTIVO SPECIFICO:
Tutelare il benessere di figli di persone detenute negli istituti penitenziari di Ragusa, Catania, Sciacca e Palermo, prendendosi cura della relazione genitore ristretto - figlio.
martedì 2 settembre 2025
Il Palio delle Contrade
Le contrade, le frazioni, le aree rurali non sono margini, ma cuori pulsanti di una città diffusa. Nasce il Palio delle Contrade, un evento per valorizzare l'identità del territorio, un momento ricreativo dall’importante valore sociale.
Il Palio, così come pensato nella sua essenza, non è una corsa di cavalli e non è un evento che affonda le radici nel passato medievale.
Il Palio delle contrade vuole essere uno strumento per avviare un processo di comunità dal forte valore identitario, simbolo e orgoglio per la città e, in particolare, per le contrade che vi partecipano. La competizione tra le contrade, che intende sollecitare in un contesto di festa e condivisione, vuole avviare e rafforzare i legami dei contradaioli con la propria contrada e il senso di appartenenza divenendo un catalizzatore del senso di vicinato e operando da ponte con la città con uno Spettacolo Unico nel suo genere che la coinvolge.
Un'esperienza ludica collettiva ma profonda per valorizzare ogni contrada con i suoi colori, i suoi simboli, le sue caratteristiche.
Nasce dunque il Palio delle contrade, una manifestazione che intende valorizzare l’identità, la storia e le tradizioni del nostro territorio attraverso giochi, competizioni, costumi e momenti di condivisione.
sabato 2 agosto 2025
giovedì 31 luglio 2025
6 ago '25 - Merenda col mio Papà, Casa Circondariale Ragusa
L'iniziativa "MERENDA COL MIO PAPA'" presso la Casa Circondariale di Ragusa è un'attività che permette ai bambini di incontrare il genitore detenuto per un momento di condivisione e normalità. I bambini potranno trascorrere del tempo con il padre, partecipando ad attività ludiche, ricreative, laboratoriali insieme alla merenda.
L'evento è inserito all'interno del Progetto LABIRINTI di Impresa Sociale con i Bambini che mira a rafforzare il legame familiare e a sensibilizzare sull'esperienza della detenzione dei genitori, soprattutto per i più piccoli.
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Il progetto LABIRINTI - coordinato da Officina SocialMeccanica di Catania nei carceri e nei territori di Catania, Palermo, Ragusa e Sciacca - ha durata di 48 mesi e su Ragusa ha come referenti territoriali le associazioni I CLOWN DOTTORI di CI RIDIAMO SU', FACCIAMO SCUOLA e CRISCI RANNI
Il progetto si propone come un intervento socio-educativo multidimensionale volto a cambiare l’immagine che i minori figli di persone detenute hanno del luogo e della condizione detentiva dei genitori e a costruire percorsi di crescita sistemici e integrati.
Bambini e ragazzi con genitori ristretti negli istituti di Catania, Ragusa, Palermo e Sciacca (AG) vengono presi in carico grazie all’attivazione di interventi di educativa territoriale, di supporto scolastico e di sviluppo delle competenze relazionali, mentre i genitori reclusi e i partner in stato di libertà potranno intraprendere percorsi di potenziamento delle competenze genitoriali. In tre case circondariali si allestiranno i “labirinti gialli”, ambienti a misura di bambino dove il minore, accompagnato da un educatore, aspetterà il tempo dei colloqui, mentre lo spazio di Catania, già allestito grazie a un precedente progetto finanziato dal bando “Un passo avanti”, verrà ampliato grazie alla costituzione di una biblioteca di narrativa per l’infanzia.
Sul piano della genitorialità si lavora attraverso percorsi di teatro sociale e drammaturgia di gruppo e mediante l’istituzione di uno sportello di mediazione familiare.
Verrà istituito un tavolo a livello regionale finalizzato alla condivisione di procedure e buone prassi per la tutela della funzione genitoriale in ambito detentivo e la cura dei minori figli di detenuti, nonché alla predisposizione di un documento di policy.
1000 i minori intercettati, individuati attraverso l’area trattamentale, i consigli di classe delle scuole di appartenenza, gli Uffici di esecuzione penale esterna e gli Ufficio di Servizio Sociale per Minorenni, di cui 180 presi in carico.
OBIETTIVO SPECIFICO:
Tutelare il benessere di figli di persone detenute negli istituti penitenziari di Ragusa, Catania, Sciacca e Palermo, prendendosi cura della relazione genitore ristretto - figlio.
sabato 19 luglio 2025
Archivio vecchio vecchio....vi aspettiamo anche su Feisbuch ;)
- Musica e Corpo
- E se il Circo lo facciamo noi? 26-27 feb
- Leo tra conferenze, cineforum e laboratori 3-4-5-6 feb
- Ridi che ti passa 22-23 gen
- Laboratorio Clown Sociale 18-19 dic
- CLOWN CLOWN FESTIVAL 2010
- Capodanno 2010 a Coppito
- Natale 2009 Avis
- Jojò e il paese domani
- IBLA BUSKERS '09
- Campo Abruzzo
- Abruzzo: Missione del Sorriso
- Terni 2009
- Spettacolo di beneficenza
- Il gioco e l'attore primitivo
- IBLA BUSKERS...iniziano ad arrivare le vostre foto
- Ancora Terni 2008 (dalla sardegna)
- Terni 2008 (Brioscina)
- Terni 2008 (Mascalzone)
- Terni 2008 (Umberto)
- Siamo contro l'alcool
- Ippo-Clown
- Maratonina Nino Baglieri
- Ostetricia
- Barba e capelli
- Un naso rosso alla Half Marathon di Malta
- Gp Folletti a Campo Blenio
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Essere clown è riscoprire spazi e tempi al di là di categorie razionali; è giocare con la realtà per reinventarla. La scoperta del clown non è nient'altro che la scoperta del gioco come espressione di noi stessi.
Il clown è un attore che è regista di se stesso. Che è talvolta anche drammaturgo. Un clown dunque non è mai nel punto dove si trova. Sta attorno a se stesso. Si dirige. Pensa come un ballerino. Danza. Si danza. Come a un attore che danza. Che pensa in forma di coreografia.
Qualche volta non pensa. Meglio: danza i suoi pensieri.
Al di là del naso rosso tradizionale si può cercare di intravedere il valore iniziatico che il clown incarna.
Il clown è venuto dal teatro al circo, dal circo al teatro, dal teatro all'ospedale...non esistono ricette per diventare clown, come in America, dove sono in commercio album con i costumi, le gag e il trucco e tu scegli dal catalogo il tuo clown.
Tu devi cercare in te il tuo clown, il tuo lato umoristico. E l'humor è come il tergicristallo della macchina. Non ferma la pioggia ma ci aiuta ad avanzare meglio. Il comico è un'energia misteriosa.
È della persona che si ride. I grandi clown da Toto' a Buster Keaton irradiavano la scena con una presenza in grado di fare ridere facendo "niente".
La grande Anna Magnani si lamentava che Toto' in palcoscenico con lei, le rubasse la "scena". Allora Toto' è stato fatto sedere da una parte e al buio e il pubblico ha riso ancora di più.
Fare ridere vuol dire avere un contatto. Noi ridiamo della tragedia dell'uomo. Si racconta, ma forse è leggenda, che il primo clown sia stato un ubriaco entrato per caso sulla pista del circo durante lo spettacolo e inciampando ha fatto ridere il pubblico. Da qui il naso rosso, che ci vuole ricordare i nasi degli ubriachi e i vestiti stracciati dei clochard. Un incidente, un'attitudine bizzarra, un abito inconsueto, una situazione anormale hanno fatto nascere l'Augusto. I clown nel circo facevano il loro pezzo tra un numero e un altro.
La prospettiva del numero del clown è il fallimento.
C'è l'idea che l'uomo non può sbagliare. Se sbaglia viene cacciato dal Paradiso Terrestre. Allora tutto deve essere perfetto. Tutto deve funzionare. Il pubblico si identifica nel fallimento e pensa: "a me questo non capiterà mai, guarda il clown quanto è stupido".
Il clown è lì e non per fare ridere, è lì seriamente. Perchè ha un estremo bisogno di lavorare e ha bisogno del pubblico.
Il clown ha dei dubbi. Lui non capisce ma vuole capire.
Non si può recitare il clown, si è. È un lavoro attoriale che cerca un sentimento profondo e indaga uno degli aspetti importanti della recitazione: essere veri. Quando noi piangiamo, non vorremmo piangere, il nostro volto resiste, ma accade, è vero. Le disgrazie al clown accadono davvero, e qui è la grande arte del clown e del teatro: una finzione che sembra vera, tanto vera è quella finzione.
La stupidità non si può recitare con intelligenza. Il clown non è un pagliaccio, ha una base tragica. La stupidità è il motore della invenzione. Il clown inventa perchè vuole risolvere la "catastrofe". E come nello "slow burn" (bruciare lentamente: tecnica di Stanlio e Ollio) attaccare un quadro alla parete si trasforma nella distruzione di un paese. A tutti noi sarà capitato un incidente, un'avventura inaspettata e improvvisa, una sorpresa, dove noi abbiamo reagito spontaneamente e in modo diretto, non psicologico, siamo rimasti "stupiti".
La tecnica della "candid camera" ci illustra facce vere, stupite, persone che vivono intensamente il sentimento dello stupore. Gli attori (loro malgrado) sono indifesi, increduli, immobili. Sono veri.
Lo stupore di fronte alla vita e alle cose è il sentimento principale del clown. Stupido deriva da stupito, sbalordito.
Il clown è stupefatto dalla vita, dalle cose e non capisce ma vuole capire.
Il motore del clown è la fame e la solitudine. Lui cerca contatti, inventa. Ogni giorno è nuovo. Ogni momento è nuovo. Lui non conosce i sentimenti. Sperimenta. Cerca. Vive la situazione in modo semplice, diretto, mai psicologico.
Il clown ha dei dubbi. Non è sicuro. Non è certo del presente. Quando parla è concreto, chiaro e semplice. Non fa filosofia, nè poesia. Non è però un gioco per bambini. Non è carnevale. È una tragedia. La tragedia della vita.
Il clown lotta per l'amore, per la pace, per l'amicizia. Il clown è un ponte, vorrebbe unire , vorrebbe che tutte le cose andassero bene e usa tutte le energie per capire. Non si può fare il clown a metà.
È questione di vita o di morte. Se non trova un contatto muore. E questo apre un altro aspetto importante della recitazione: essere al 100% nell'azione, crederci. Non si può nuotare a metà: Si affonda.
Il clown crede completamente in tutto quello che fa. I gesti sono chiari e semplici, perchè il clown ha "urgenza" di comunicare con il pubblico. Il suo essere in teatro è al 100%. Risolvere il fallimento e comprendere il funzionamento del mondo e delle cose porta il clown a sperimentare tante proposte, tante idee: questa è per l'attore la tecnica dell'improvvisazione diretta, mai psicologica, che risponde a delle regole tecniche precise (controtempo, doppia immagine ecc.), mentre per il clown è essere naif (nel senso di semplice e spontaneo).
Il clown è l'antieroe che ha accettato la sua debolezza, di non essere all'altezza della vita moderna. Questa sua debolezza gli dà una grande umanità e un grande spessore teatrale nel lavorare con temi semplici, addirittura quasi giocando. Questo è ciò che interessa l'attore e che investe l'arte della recitazione.
Non c'è mistero nella comicità. Si tratta di conoscere alcune verità semplici sul carattere dell'uomo, e servirsene nel proprio mestiere.
Ad esempio, nel mettere il pubblico di fronte a qualcuno che si trova in una situazione ridicola e imbarazzante. Quando un uomo passeggia nella via, non fa ridere. Messo in una situazione ridicola e imbarazzante, l'essere umano diviene un motivo di riso per i suoi simili. Ogni situazione comica è basata su questo.
Ho visto un re
16 aprile - 24 giugno
25 giugno - 9 settembre
Rassegna Stampa
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