Ci Ridiamo Su' ha il piacere di essere presente al "Rito Crisci Ranni" presso il Parco Urbano Padre Basile, sabato 11 Aprile,
👉dalle 14.30 alle 16.30 per piccoli e grandi
👉sorpresa finale per tutti dopo il "Rito"
ESSERE CLOWN NON E' UNA TECNICA.
E’ PIUTTOSTO UNA CONDIZIONE DELLO SPIRITO....
E’ GUARDARE IL MONDO DA ESSERI UMANI
info@ciridiamosu.it
L'ALLEGRIA È UNA BUONA TERAPIA, RIDERE AIUTA A SENTIRSI MEGLIO E A GUARIRE PRIMA
La Comicoterapia, Clownterapia o Gelotologia (dal greco ghelos, risata) disciplina di supporto al percorso di guarigione e metodo di integrazione alla medicina tradizionale, si basa sulla considerazione che il miglioramento dello stato d’animo del soggetto assistito, attraverso complessi meccanismi neuro-endocrini, si riversa positivamente sul suo equilibrio immunitario e le sue abilità relazionali. In una parola sulla sua salute psico-fisica
Per questo portare la risata e le emozioni positive nei contesti sociosanitari, attraverso la figura del Clown Dottore, favorisce il processo di umanizzazione dei luoghi di cura e aiuta ad accendere la scintilla vitale: in senso terapeutico si forniscono alla persona in difficoltà gli strumenti per attivare le proprie risorse! In senso Sociale il Clown Dottore diviene “creatore di comunità” contribuendo a destrutturare assetti sociali di esclusione.
IL CLOWN DOTTORE: CHI È?
Il Clown Dottore e il Volontario del Sorriso dell’associazione Ci Ridiamo Su sono operatori socio-sanitari-culturali professionali che operano attraverso le arti della clownerie (gioco comico o poetico, umorismo, prestidigitazione, burattini, musica, teatralità) e attraverso la “metafora terapeutica”, al fine di mutare segno alle emozioni negative delle persone con disagio di tipo sanitario e/o sociale ed avviare/supportare un processo di guarigione.
La denominazione Clown Dottore, che pone insieme il concetto di Cura–Dottore e Gioco–Clown, lo differenzia dal normale clown.
È una figura basata su un percorso formativo che prevede lo sviluppo di 2 aree di competenza: ARTISTICA e PSICO–SOCIO–PEDAGOGICO-SANITARIA
Chi svolge questa attività, dopo una formazione seria e qualificata, si sottopone a processi di formazione periodica e di supervisione costante.
FORMAZIONE
La formazione è specifica per interagire in un ambiente difficile e complesso, poiché diversamente formato l’operatore potrebbe non essere in grado di leggere i segnali emergenti nella situazione specifica in cui si trova ad operare, con il rischio di superdosare ( o sottodosare) il proprio intervento e di non finalizzarlo specificamente al contesto.
CONTESTI
L’Associazione CI RIDIAM0 SU svolge la maggior parte della propria opera nelle situazioni di disagio, anche grave, proprio là dove sofferenza, dolore e paura trovano maggiore espressione, immettendo le emozioni positive (di cui il ridere è una delle più potenti, in particolare se coniugato con l’amore ed il senso della comunità) nei processi di terapia e riabilitazione al fine di migliorare la qualità della vita delle persone e della comunità.
- Nell’ambito, ad esempio, di un ospedale o una casa per anziani, l’approccio gelotologico incide anche e profondamente sulle aspettative, sulle motivazioni e sui vissuti dei degenti/utenti e del personale ed è così in grado di migliorare l’efficienza complessiva della struttura ed umanizzare la comunità.
- Per persone diversabili ma anche comunità con bambini e/o adulti con disagio sociale e/o malattia psicofisica, l’approccio possiede caratteristiche di reinserimento sociale, rimozione dello svantaggio sociale, prevenzione, e vuol essere finalizzato al mantenimento delle capacità cognitivo/comportamentali e neuromotorie dei partecipanti, fornendo un’esperienza positiva e gratificante sia per i livelli di autostima, sia, di conseguenza, per il miglioramento delle suddette capacità.
- Nelle attività nelle scuole i progetti riguardano la prevenzione primaria, l'educazione alla salute, la rimozione del disagio scolastico, le classi cosiddette difficili.
- In missioni Umanitarie, sperimentando una nuova modalità di relazionarsi, non fondata solo sul dare, ma sullo scambio e sull’interazione
CI RIDIAMO SU
- È membro della Federazione Internazionale !Ridere per Vivere! (www.riderepervivere.it) e dell'Istituto di Ricerca, Documentazione e Formazione su Gelotologia e Nuove Scienze "Homo Ridens" (www.homoridens.net), punti di riferimento nazionali sull’importanza del ridere e delle sue applicazioni teoriche e pratiche;
- aderisce alla Scuola Europea di Alta Formazione per Clown Dottori e Gelotologi “Norman Cousins” con sede ad Orvieto alla Terra del Sorriso (www.homoridens.net/terra-del-sorriso). La Scuola rappresenta la punta di eccellenza della formazione in Gelotologia secondo uno dei metodi formativi più accreditati del panorama italiano ed europeo.
La sua formazione è riconosciuta dal MIUR.
In occasione di Battesimi, Comunioni, Cresime, Lauree, Matrimoni, Nozze d'Argento, Nozze d'Oro, Pensione, Regali e ogni altra ricorrenza festeggia con una Bomboniera o un Regalo Solidale dei Clown Dottori dI CI RIDIAMO SU'.
Sono tante le occasioni da festeggiare con parenti e amici che possono trasformarsi in importanti gesti di altruismo. Puoi far sì che i momenti di gioia della tua vita diventino un atto di solidarietà e allo stesso tempo un ricordo di un gesto d'amore. Il tuo aiuto contribuirà a diffondere la gioia, attraverso i progetti rivolti a chi si trova in difficoltà.
Con i nostri doni, i tuoi parenti e amici riceveranno la testimonianza di un tuo importante gesto di solidarietà.
Scopri i modelli di Bomboniera e Pergamena Solidale disponibili, scegliendo a seconda dell'evento che vorrai festeggiare.
Sono semplici, belli e ci sostengono!
Info 329 4219904 ciridiamosu@gmail.com
Ci Ridiamo Su' ha il piacere di essere presente al "Rito Crisci Ranni" presso il Parco Urbano Padre Basile, sabato 11 Aprile,
👉dalle 14.30 alle 16.30 per piccoli e grandi
👉sorpresa finale per tutti dopo il "Rito"
Ci Ridiamo Sù propone un laboratorio di gioco rivolto a persone dai 18 anni in sù, a Ragusa*...
(*il luogo verrà svelato solo a chi si iscrive)
...perchè abbiamo il desiderio di Giocare per dare nuove forme allo sguardo, cambiare le prospettive, innescare l'immaginazione trasformativa.
Si gioca creando spazi collettivi di sperimentazione dove incontrarsi con la realtà che si intende trasformare per sperimentare diverse forme di essere, stare e di fare.
Giocare per conoscere, conoscere per trasformare.
Vuoi giocare?
Iscriviti attraverso questo link https://forms.gle/cYwqSVSR7UsQRioG8
Posti limitati – si consiglia abbigliamento comodo e calzettoni – contributo di 25€
#comicoterapia
#ludopedagogia
#pichicho
#pichocho
#ciridiamosù
#liscìa
29 dic '25 - Il Natale al G. Paolo II
Un Natale in ospedale ci offre spunti profondi sui temi della speranza, dell'umanità e dell'attenzione verso chi soffre, un'esperienza che unisce pazienti, familiari e personale sanitario in un contesto emotivamente intenso.
La presenza e i piccoli gesti di attenzione diventano fondamentali abbracciando il bisogno umano di vicinanza, calore e supporto emotivo.
Nonostante le difficoltà di non poter essere a casa con i propri cari è un momento per riconnettersi alle energie interiori e rafforzare la fiducia in un futuro migliore, anche di fronte alla malattia.
Per i Pazienti e Familiari spesso un momento di malinconia. Tuttavia, iniziative e la dedizione del personale possono accendere una luce, facendo sentire i pazienti meno soli.
Per il Personale Sanitario, il Natale in ospedale significa dedicarsi agli altri, con i pazienti che diventano quasi una "famiglia" in quei giorni. È l'occasione per dimostrare che l'impegno e la cura non si fermano mai, neanche durante le feste.
Lontano dalle logiche consumistiche, il Natale in ospedale riscopre il suo significato più autentico: la solidarietà, l'amore disinteressato e la capacità di prendersi cura della fragilità altrui.
Il Natale in ospedale è un potente promemoria che, anche nei momenti e nei luoghi più difficili, i valori umani fondamentali possono risplendere e fare la differenza nella vita delle persone
28 dic '25 - ADESSO è NATALE - Ospedale Maggiore di Modica
...In questo periodo natalizio, momento prezioso che ci dovrebbe aiutare a riflettere sui reali valori dell'umano vivere, vogliamo regalarci una poesia che ci aiuterà sempre a ricordarci quanto è bello abbracciarsi: "Istruzioni per abbracciarsi" di Chandra Livia Candiani:
...L’Universo non ha un centro ma per abbracciarsi si fa così.
Ci sia avvicina lentamente eppure senza motivo apparente.
Poi, allargando le braccia, si mostra il disarmo delle ali e infine si svanisce insieme nello spazio di carità fra te e l’altro...
GRAZIE DI VERO CUORE AGLI ORGANIZZATORI del 7° BABBO NATALE IN MOTO (SCICLI), agli AMICI MOTOCICLISTI SCICLI (2019), al vespa club sampieri e a BABBO NATALE Tony Aggius Vella...
COMPLIMENTI A TUTTI......per il reale sostegno all'associazione Kasa APS ETS
grazie a @Moreno Fraina Ph
A Natale la “Partita con mamma e papà” è ancora più magica. Gioia e abbracci attorno a un pallone per l'edizione invernale del progetto che ha coinvolto i detenuti della Casa Circondariale di Ragusa e i loro familiari.
Nel tempo del Natale, quando la luce prova a farsi spazio anche nei luoghi più chiusi e il desiderio di vicinanza si fa più forte, un pallone che rotola può diventare un dono inatteso. È accaduto ieri, lunedì 22 dicembre, nella Casa Circondariale di Ragusa, dove l'edizione invernale della “Partita con mamma e papà” ha trasformato per un giorno l’attesa in incontro, e il carcere in un luogo di sorrisi e abbracci. Il progetto, nato nel 2015, ideato e promosso da “Bambinisenzasbarre Ets” all’interno degli Istituti penitenziari italiani, è organizzato in stretta collaborazione con il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria e col contributo del Dipartimento per le Politiche della Famiglia – Presidenza del Consiglio dei Ministri, grazie anche al supporto delle associazioni partner attive nei diversi territori e a Ragusa con “I Clown Dottori di Ci Ridiamo Su’”, “Facciamo Scuola”, “Crisci Ranni” e Officina SocialMeccanica attive nel territorio ibleo. Nell’istituto penitenziario di Ragusa, trenta bambini e venticinque papà detenuti si sono ritrovati per un evento intenso, ricco di emozioni, in cui tutto è scivolato con naturalezza, come in una giornata di gioco e affetto.
«Come nelle altre edizioni – ha commentato la capo area trattamentale dell'Istituto penitenziario di Ragusa, dott.ssa Maria Stella – si è trattato di un momento gioioso e sereno, in cui, con la preziosa collaborazione dei clown dottori di “Ci Ridiamo Su’”, “Facciamo Scuola” e “Crisci Ranni”, i detenuti con le loro famiglie, in particolare con i loro figlioletti, hanno giocato con spensieratezza, ritrovando il calore familiare, particolarmente importante in questo periodo di festività natalizie. I numerosi abbracci, in questo clima di festa e di gioco, hanno annullato distanza e freddezza, creando una magica atmosfera».
«In un luogo dove il tempo spesso pesa e i silenzi sono lunghi, abbiamo visto ancora una volta accendersi sorrisi e coccole – hanno dichiarato i responsabili delle associazioni di “I Clown Dottori di Ci Ridiamo Su’”, “Facciamo Scuola” e “Crisci Ranni” – E in questa atmosfera natalizia la luce cerca ancora più spazio e il gioco riesce a essere un ponte prezioso tra le diverse realtà. È questo il dono che portiamo e che custodiamo: la possibilità di incontrarsi, perché ogni bambino, a Natale e sempre, abbia diritto alla gioia e alla spensieratezza. Ringraziamo la direzione, tutta l'area educativa trattamentale e l'area di Polizia Penitenziaria per la disponibilità e sensibilità».
Dopo il grande successo della sessione estiva di giugno, anche l’edizione invernale della “Partita con mamma e papà” ha confermato la sua capacità di trasformare il carcere in un luogo di calore e relazioni autentiche. Il progetto permette a figli e genitori detenuti di vivere un’esperienza dall’alto valore simbolico e affettivo, sensibilizzando al contempo sul tema delle pari opportunità e dell’inclusione sociale dei minori, contrastando stigma e pregiudizi. Un’iniziativa che, in questo periodo di feste tra luci e sorrisi, assume ancora più importanza, diventando un’occasione straordinaria per donare emozioni autentiche, sentire il calore familiare e riscoprire la gioia semplice e preziosa di ritrovarsi insieme.
ANCHE IN CARCERE SI ACCENDE L’ATMOSFERA DEL NATALE: INCONTRI STRAORDINARI TRA BAMBINI E GENITORI DETENUTI
L'evento è inserito all'interno del Progetto LABIRINTI di Impresa Sociale con i Bambini che mira a rafforzare il legame familiare e a sensibilizzare sull'esperienza della detenzione dei genitori, soprattutto per i più piccoli.
A Natale, regala una speranza: dona un libro alla Casa Circondariale di Ragusa.
La Consulta Femminile del Comune di Ragusa, in collaborazione con l’Associazione di Comicoterapia "Ci Ridiamo Su", le librerie Libreria Flaccavento, Libreria Mondadori Ragusa, Libreria Tante Storie, Ubik Ragusa (ex Paolino), Libreria Ubik IBLA e Libreria Ubik - Marina Di Ragusa, Le Magasin e con il patrocinio del Comune di Ragusa e il supporto degli assessorati alla Pubblica Istruzione e ai Servizi Sociali, invita tutte le cittadine e tutti i cittadini a partecipare a un’iniziativa di solidarietà che scalda il cuore: #LettureDiEvasione – Pagine per liberare la mente. Quest’anno, a Natale, puoi fare un dono che va oltre i confini: un libro. Un semplice gesto che porterà un raggio di luce e calore alle persone detenute nella Casa Circondariale di Ragusa. Sono particolarmente graditi libri di narrativa per le persone detenute e libri o album illustrati per bambine e bambini, che i papà detenuti potranno leggere con loro, per creare momenti di vicinanza e condivisione. Partecipare è semplice: basta recarsi in una delle librerie che aderiscono al progetto, scegliere un libro e lasciarlo in dono, l’acquisto si potrà fare fino al 6 gennaio 2026. Ogni pagina sarà un ponte verso un Natale meno solitario e più umano per chi vive una condizione di reclusione. Un libro può far viaggiare la mente, accendere la speranza, e costruire legami che superano le barriere. Facciamo sì che questo Natale porti con sé il dono più prezioso: il calore della solidarietà. Un gesto semplice, un messaggio potente. Regala un libro, regala una possibilità.
Il Clowndario 2026 BASTA TANTO COSì è anche un progetto CON LE SCUOLE nato con l'intento semplice di coltivare e diffondere i valori di solidarietà, gentilezza e attenzione verso il prossimo. Piccoli semi che, giorno dopo giorno, fanno crescere comunità più accoglienti e meno indifferenti. Ognuno può portare il proprio contributo creativo perché davvero basta tanto così per cambiare qualcosa.
COME PARTECIPARE:
1. Invitaci nella tua scuola per spiegare il progetto
2. Scegli una delle attività proposte (attività o azioni solidali) - gli elaborati più significativi arrederanno lo “spazio giallo” interno all’Istituto penitenziario di Ragusa, dedicato all’accoglienza dei minori in visita ai papà, contribuendo a rendere spazi più caldi, colorati e accoglienti – e Racconta cosa significa per te “Basta tanto così”.
3. Sostieni il progetto “Accoglienza dei minori in visita ai papà” presso la casa circondariale di Ragusa acquistando il Clowndario 2026 (con un contributo solidale di 5€), riceverai il celebre naso rosso, simbolo di allegria e vicinanza.
4. Condividi le tue attività con una foto sui social con l’hashtag #BastaTantoCosì2026.
MODI PER RACCONTARE: "Basta tanto così" per innescare un cambiamento positivo. Attraverso diverse espressioni creative, l'obiettivo è trasformare l'idea astratta di cura reciproca in azioni concrete e rappresentazioni visive o narrative. Le attività mirano a documentare l'impatto trasformativo di un semplice gesto (ricevuto o compiuto), rendendo gli studenti consapevoli di quanto un atto di premura possa illuminare una giornata o fare la differenza nella vita di qualcuno, arricchendo il quotidiano anche con un semplice sorriso:
* Disegno creativo collettivo “Basta tanto così” - (1 per classe) - in formato A3, con cartoncino passe-partout colorato;
* Mini-storie - (1 per classe) - breve racconto (max 5 righe), inventato o ispirato ad esperienze reali su come “basta tanto così” per fare la differenza;
* Il collage dei piccoli gesti - (1 per classe) - creare uno spazio condiviso, come un cartellone, dove chiunque può scrivere o disegnare un piccolo gesto gentile ricevuto o compiuto;
* Segnalibri - creare piccoli segnalibri con disegni e frasi gentili;
* Parete del “Basta tanto così” - (1 lavoro per classe) - ogni bimbo realizza un piccolo mattoncino di cartoncino, su cui scrivere o disegnare un gesto di gentilezza. I mattoncini uniti assieme formeranno una grande cartoncino “la parete della gentilezza”;
* Il vaso del “Basta tanto così” - (1 per classe) - una margherita dove su ciascun petalo saranno scritte parole singole o le parole di una breve frase che rappresentino un gesto gentile, un’emozione positiva o un pensiero di cura verso gli altri. Le margherite saranno “raccolte” per inserirle in un vaso collettivo;
* La catena dei piccoli gesti - (1 per classe) - ogni alunno pensa a un piccolo gesto gentile che può compiere nella vita quotidiana che scriverà o disegnerà in una striscia di carta colorata. Le strisce vengono unite tra loro a formare una catena “simbolica” lunga, che rappresenta come i piccoli gesti, messi insieme, creano una grande rete di sostegno;
* Foto progetto collettivo - (1 per classe) - scattare una foto che rappresenti un piccolo gesto di gentilezza - una mano tesa, un sorriso, un dono offerto - e accompagnarla con una breve frase. Si può trovare ispirazione proprio dal Clowndario 2026 dando spazio alla creatività del gruppo classe.
Gli elaborati più significativi arrederanno lo “spazio giallo” interno all’Istituto penitenziario di Ragusa, dedicato all’accoglienza dei minori in visita ai papà, contribuendo a rendere spazi più caldi, colorati e accoglienti;
AZIONI SOLIDALI CONCRETE Scegliere di prendere il Clowndario 2026 (contributo €5*) e con il Naso Rosso in omaggio condividere l’azione concreta scattando una foto utilizzando il naso rosso e una frase - inserendo gli hashtag: #BastaTantoCosì2026 - #Ciridiamosu
Domenica 30 novembre, dalle 09:00 alle 13:00,
Fioridea si trasforma in una festa aperta a tutti: Laboratori di Ci Ridiamo Sù per i più piccoli
• Orto in condotta: seminiamo insieme e scopriamo come nasce un orto.
• Bolle di sapone giganti.
• Angolo trucca-bimbi con colori delicati e fantasie floreali.
📍 Fioridea – Via Vanella 155, n.7, Modica
Portate bimbi, amici e famiglia
Il Clowndario 2026 nasce con l'intento di coltivare valori di solidarietà̀ e attenzione verso il prossimo. Enfatizza il potere dei piccoli gesti, considerati veri e propri semi capaci di far crescere una comunità più accogliente e meno indifferente, diffondendo, come un “effetto domino”, la cultura della gentilezza.
BASTA TANTO COSI' si apre a nuovi linguaggi, coinvolgendo attivamente ogni età: bambini e adulti; dalle scuole alle aziende, fino ai gruppi informali.
"Basta tanto così" – un piccolo contributo creativo – per innescare un cambiamento significativo.
Se vorrai la partecipazione è aperta a tutti. Si potrà scegliere di contribuire attraverso: disegni, scrittura di brevi storie, fotografie che raccontano la realizzazione di azioni solidali concrete.
Tra tutti elaborati - condivisi sui propri canali social utilizzando l'hashtag #BastaTantoCosì2026 e #CIRIDIAMO - alcuni arrederanno lo “Spazio Giallo” della Casa Circondariale di Ragusa per i minori che si recano in visita ai loro papà detenuti con l’obiettivo di rendere questi spazi di incontro più caldi, colorati e accoglienti, migliorando così l'esperienza dei bambini.
Raccontaci anche tu cosa significa per te "Basta tanto così", e dimostra, come azioni minime possano generare effetti positivi a catena e grandi piccoli cambiamenti sociali.
"Basta tanto così" è un invito collettivo all'azione!
Oggi saremo presenti a “Modica in Centro”, in Piazza Matteotti dalle 18 a fianco di Samot Ragusa Onlus.
Per Scrivere una lettera o donare un disegno a chi ha bisogno di un nostro sostegno
Un’occasione per incontrarci, condividere valori e parlare di cura, tempo e comunità.
Vi aspettiamo! 💙
📍 Modica, P.zza Matteotti
🗓️ 8 novembre, dalle 18
🤩💪🏻 Dopo la grande sfida a San Giacomo, le Contrade sono pronte a darsi battaglia un'ultima volta per il titolo!
Non perderti la finale: sabato 20 settembre in Contrada Gatto Corvino! Le squadre di Ragusa si sfideranno in giochi mozzafiato, e tu potrai divertirti tra laboratori per i bimbi, animazione, musica dal vivo e gustose aree food.
Chi vincerà questa prima edizione del Palio? Scoprilo con noi!
🎉🤩 Il Palio delle Contrade di Ragusa entra nel vivo!
Sabato 13 settembre le squadre si sfideranno a San Giacomo in giochi avvincenti e appassionanti. Oltre alle gare, troverai laboratori per i bimbi, animazione, musica dal vivo e deliziose aree food. Un'occasione perfetta per divertirsi e tifare la tua Contrada del cuore!
💪🏻 Ti aspettiamo!
🤾♂️ Domenica 7 settembre, a partire dalle ore 19:30, vi aspettiamo alla Festa Villaggio Puntarazzi 2025 per farvi conoscere gli oltre 100 partecipanti di questa prima edizione. A seguire sarete accolti dalla musica del duo "Ma-Gia" e dalla Sagra del Pane Cunzato.
🙌 Le Contrade di #Ragusa si sfideranno poi in giochi avvincenti e appassionanti il 13 settembre a San Giacomo e il 20 settembre a Gatto Corvino, tra laboratori bimbi, animazione, musica dal vivo e appetitose aree food!
📝 Prendete nota, vi aspettiamo intanto questo domenica a Puntarazzi!